La Chelonia mydas, comunemente nota come Tartaruga Verde, è

considerata la migliore nuotatrice tra le tartarughe marine.

Questa specie predilige le acque calde dei mari tropicali e sub tropicali, utilizzando come areale sia le zone pelagiche che quelle costiere, preferibilmente adiacenti alle barriere coralline.

Un esemplare adulto può superare i 150 centimetri di lunghezza e toccare i 500 chili di peso. A differenza di molte altre specie di tartaruga marina, la Chelonia si nutre principalmente di alghe verdi, prediligendo quindi fondali bassi e ricchi di vegetazione come areali di alimentazione.

 

Le tartarughe verdi hanno un’aspettativa di vita media in natura di 80 anni, ma in alcuni casi possono raggiungere un’età secolare!

Questi animali diventano riproduttivi soltanto dopo i 20 anni di età; e le femmine depongono le uova solo ogni 2 o 3 anni; la mortalità dei piccoli è inoltre estremamente elevata a causa dei predatori naturali; tutti questi fattori rendono la tartaruga verde molto delicata. Attualmente questa specie è fortemente minacciata dall’uomo, soprattutto a causa della distruzione dell’habitat, dal forte inquinamento chimico e solido del suo habitat, del commercio illegale delle sue uova, della pelle e del carapace.

Il sesso dei tartarughini è determinato dalla temperatura del nido durante il periodo di incubazione delle uova: quando la temperatura è ottimale (circa 29 °C), dalle uova schiuderanno maschi e femmine in uguale misura; se la temperatura è di pochi gradi superiore ci sarà uno squilibrio a favore delle femmine, in caso contrario nasceranno più maschi. Oggi il riscaldamento globale sta creando un forte squilibrio tra i generi a favore delle femmine, che influisce negativamente sulla crescita delle popolazioni.

0 Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Previous reading
un arcobaleno nel mare ( I parte)
Next reading
Il pesce angelo