I pesci della famiglia Solenostomidae sono generalmente conosciuti con il nome di pesci ago fantasma (ghost pipefishes) o falsi pesci ago (false pipefihes), e contano di un singolo genere in cui sono comprese in tutto 6 specie riconosciute.

I Ghost pipefishes sono strettamente imparentati con i comuni pesci ago e con i cavallucci marini, e come questi ultimi sono dei maestri nell’arte del mimetismo.

I ghost pipefishes non superano i 17 cm di lunghezza, si muovono ondeggiando mollemente lasciandosi trasportare dalla risacca, spesso capovolgendosi e accostandosi al fondale, il che ne rende estremamente difficile l’individuazione.

Si nutrono principalmente di piccoli crostacei, che vengono aspirati all’interno della bocca allungata a tubo. La maggior parte delle specie vive in acque pelagiche eccetto che durante il periodo della riproduzione, quando si sposta nei pressi dei reef corallini o su fondali melmosi, cambiando colore e addirittura forma per rendersi ancor meno riconoscibili.

Sono per molti caratteri associabili ai pesci ago, ma vi differiscono per la presenza di una pinna pelvica, allargata nella femmina ed utilizzata per covare le uova fino alla schiusa, e una pinna dorsale prominente e dotata di aculei.

Il robustus ghost pipefish (Solenostomus cyanopterus) con i suoi 17 cm è il più grande rappresentante della famiglia; la sua livrea può assumere colorazioni differenti, la cui tonalità varia tra il grigio, il giallo e il verde, con maculature bianche o nere. Questa specie estremamente mimetica assomiglia incredibilmente nella forma, colore e movimento a un pezzo di fanerogama marina staccato dal fondo e trasportato dalla corrente.

Il robust ghost pipefish, tra tutte le specie di falsi pesci ago, è quella meno pelagica e la più adattata alla vita di fondali melmosi e del reef, su cui si nutre; è più facilmente reperibile sulle barriere coralline costieri o sulle praterie di fanerogame, tra i 2 e i 25 metri di profondità, durante la stagione della riproduzione.

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