Il pesce balestra titano (Balistoides viridescens) è il più grande rappresentante della famiglia Balistidae, noti comunemente come pesci balestra. Questa specie è diffusa nel mar Rosso e negli oceani indiano e pacifico occidentale. Il balestra titano può superare i 75 cm di lunghezza, e presenta grossi incisivi anteriori e possenti molari che utilizza per raschiare e frammentare le formazioni coralline a carbonato di calcio, estrapolandone i succulenti polipi di cui si nutre; nella sua dieta sono anche presenti ricci di mare e crostacei di vario genere, che sguscia agevolmente grazie alle potenti mandibole.

Animale imponente e di rara bellezza a causa della colorazione tipica e della forma particolare, è spesso associato ad episodi di aggressività nei confronti di subacquei e snorkelisti: gli ignari bagnanti che si trovano a passare inconsapevolmente nei pressi del nido circolare in cui vengono deposte le uova, sono spesso intimiditi o addirittura attaccati da questi giganti romboidali che possono lasciare il segno.

Episodi di tale genere si verificano comunemente in gran parte del mar rosso e dell’oceano indiano; incredibilmente lungo la costa nord-occidentale del Madagascar non si sono mai verificati attacchi a danno di persone. Forse a causa della pesca molto ridotta o della scarsa presenza umana in queste acque i balestra titano non si sentono minacciati nemmeno durante la cura delle uova; quale che sia davvero la ragione, in queste acque è possibile ammirare questi giganti del reef a distanza ravvicinata.

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